Trattamento Laser delle Cicatrici

Trattamento con laser non ablativo RevLite SI

Cos’è una cicatrice e come si forma?
Le cicatrici sono neoformazioni di collagene causano processi di riparazione della cute e insorgono in seguito a una ferite della pelle. Quando confrontare una cicatrice la cute non si presenta più uniformemente liscia ma si presenta depressioni più o meno marcate, spesso di colorazione biancastra mentre la pelle appare indurita al tatto. Frequente è la comparsa di esiti cicatriziali nei soggetti affetti da acne. Infatti l’acne, soprattutto nelle sue forme più gravi (nodulo-cistica) e trascurate, può causare importanti processi infiammatori che esitano in inestetiche cicatrici crateriformi del volto e del tronco. Anche la varicella può causare esiti cicatriziali simili all’acne, in particolare quando le lesioni crostose che compaiono dopo la fase vescicolosa della malattia, vengono traumatizzate. Frequente è poi la comparsa di esiti cicatriziali in seguito a piccoli interventi chirurgici, traumi accidentali, punture di insetto, brufoli strizzati, ecc. sociale poiché affligge migliaia di persone nel mondo. Infatti tali esiti colpiscono soggetti in età giovane, si localizzano al volto e alla loro conformazione (depressioni crateriformi, uno stampino, avallamenti più o meno marcati) 

Quali sono le terapie tradizionali per eliminare le cicatrici?
Le metodiche fin qui utilizzano per trattare le cicatrici cutanee (postacneiche, post varicella, postchirurgiche) dalle creme ad azione elasticizzante a quelle contenenti alfa-idrossiacidi, dai peeling chimici superficiali (acido glicolico) a quelli profondi (acido tricloroacetico, ecc), dalle in particelle di collagene alla chirurgia, dalla dermoabrasione sino ai trattamenti con laser chirurgici (laser resurfacing con laser CO2 ed Er: Yag), hanno dato risultati alterni. Infatti spesso si ottengono effetti clinici parziali (crema, peeling) o temporanei (iniezioni di collagene) mentre i risultati estetici migliori e più duraturi si possono raggiungere solo con le metodiche più invasive. Tale tecniche (chirurgia, dermoabrasione, laser resurfacing) a fronte di una dimostrata efficacia, espongono però a rischi operatori (spesso è necessaria l’anestesia locale o generale) e post operatori (frequente incidenza di cicatrici, ipopigmentazioni, macchie), impedendo alle persone di condurre per lungo tempo una normale vita di relazione. Ecco perché recentemente è stata sviluppata una nuova metodica, quella del trattamento degli esiti cicatriziali con laser non ablativo, in grado di stimolare la neoformazione del collagene dermico senza danneggiare la cute. 

Cosa è il trattamento delle cicatrici con laser non ablativo RevLite SI ?
Il trattamento delle cicatrici con laser non ablativo è una metodica recente e rivoluzionaria che fornisce di avere risultati estetici eccellenti senza alcun rischio di effetti collaterali e periodi di ricovero per i pazienti. Il laser non ablativo emette un raggio di luce in grado di attraversare la cute senza danneggiarla, stimolando in modo selettivo la neoformazione di collagene a livello del derma superficiale; non sono perciò richiesti anestesia, ricovero e medicazioni post operatorie. Questo laser riesce a “riattivare” in modo naturale la cute che divide progressivamente più liscia riacquistando tono e delicatamente mentre gli esiti cicatriziali si attenuano. Tra i vari laser non ablativi oggi disponibili, il laser Q-Switched Nd: Yag si sta rapidamente affermando come uno degli strumenti più efficaci e sicuri. 

Come mai il laser Q-Switched Nd: Yag RevLite SI ?
Il laser Q-Switched Nd: Yag RevLite SI emette un raggio di 1064 nm di lunghezza d’onda che per le sue cause caratteristiche tecniche è in grado di attraversare l’epidermide senza danneggiarla, andando a stimolare in modo selettivo i fibroblasti del derma superficiale. Si genera così un processo infiammatorio locale in grado di attivare la formazione di collagene dermico; questa progressiva neoformazione di collagene attenua gli occhi cicatriziali e rende la pelle più liscia, tonica e luminosa. 

Come si svolge la seduta Laser?
Il trattamento inizia con un colloquio accurato fra dermatologo e paziente compilando una cartella clinica per evidenziare tutte le variabili che possono influenzare il risultato finale (sede e età di insorgenza della cicatrice, profondità, precedenti terapie, grado di invecchiamento cutaneo, etc). Durante la seduta il raggio, rilasciato da un apposito manipolo associato ad un sistema di raffreddamento della pelle (che, oltre ad avere un effetto anestetico, elimina il rischio di effetti collaterali) viene passato su tutta la zona interessata dagli esiti cicatriziali così da stimolare in modo uniforme la cute. Vengono effettuati due – tre passaggi del raggio laser (soprattutto sulle cicatrici più profonde e dove sono evidenti gli inestetismi della cute) fino a provocare la comparsa di un rossore più o meno evidente. Le particolari caratteristiche del raggio laser Nd:Yag e la sua sicurezza consentono di trattare anche zone sensibili come il contorno occhi, la zona perilabiale, il collo e le mani. 

Che cosa succede dopo il trattamento?
Subito dopo la seduta la cute si presenta arrossata ed è presente una sensazione di lieve bruciore (simile ad una scottatura solare); il tutto si risolve in 2-3 ore. Talora può confrontare piccoli gonfiori (tipo pinzatura di insetto) e / o lievi ematomi puntiformi di colore bluastro che regrediscono senza esiti nell’arco di 48 ore. Nella maggior parte dei casi le persone possono tornare immediatamente alle normali attività lavorative senza alcun inconveniente o selezionato. E ‘possibile anche applicare un trucco subito dopo la seduta così da mascherare i lievi segni del trattamento appena avvenuto. La terapia post-operatoria è semplice e consiste nell’applicare una crema antifiammatoria per alcuni giorni ed una protezione solare per qualche mese. 

Il trattamento Laser è doloroso?
Nella maggior parte dei casi il trattamento è indolore o si avverte un fastidio minimo, paragonabile e un colpo di elastico sulla pelle. La presenza del sistema di raffreddamento cutaneo rende comunque la terapia confortevole ma, se necessario, può essere applicata una crema anestetica che elimina ogni sensazione. 

Che risultati estetici si possono ottenere?
Il laser non ablativo RevLite SI Q-Switched Nd: Yag riesce a “riattivare” in modo fisiologico la cute che diviene progressivamente più liscia riacquistando tono e sottile mentre gli esiti cicatriziali si attenuano ei pori si riducono di dimensione. Per ottenere questi risultati sono necessari più trattamenti, di media cinque distanziati fra loro di circa 4 settimane. Essendo una terapia che riattiva in modo naturale la neoformazione di collagene dermico i risultati clinici sono soggettivi e valutati in base a: età del paziente, profondità e sede delle cicatrici, grado di invecchiamento della cute, stile di vita, ecc. In circa l ‘ 80% dei casi sono risultati estetici eccellenti, superiori a quelli ottenibili con crema e peeling e di poco inferiori alla chirurgia. 

Sono necessari delle sedute di mantenimento?
E ‘evidente che i trattamenti, ambulatoriali e della durata di circa 20 minuti, pur riuscendo a “risvegliare” la pelle non possono arrestare e / o eliminare le cause biologiche che sono alla base degli esiti cicatriziali. Non si può perciò escludere, una distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici ottenuti. L’estrema efficace clinica, tollerabilità e sicurezza (anche nei soggetti di carnato scuro) del laser Nd: Yag consentono però di effettuare sedute periodiche di mantenimento senza alcun rischio di effetti collaterali. 

Chi ha detto che l’alta tecnologia deve costare molto?
Il costo varia in base alla sede, l’estensione e la resistenza degli esiti cicatriziali ed è comunque contenuto, tenendo conto della elevata qualità, efficacia e sicurezza della metodica.

 

 

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