Laser Fototerapia Ipocromie

Laser ad Eccimeri Xtrac Velocity XL 400

Cosa sono le cicatrici e le smagliature bianche ?
Le cicatrici sono neoformazioni di collagene causate da processi di riparazione della cute e insorgono in seguito a ferite, traumi e/o ustioni della pelle. Quando compare una cicatrice la cute non si presenta più uniformemente liscia e soprattutto assume un colore biancastro. Anche le smagliature sono delle cicatrici della parte più profonda della pelle e si accompagnano ad un’assottigliamento dell’epidermide. Si presentano nei punti di espansione della cute causati dall’aumento di peso o di massa muscolare. Le smagliature appaiono inizialmente rosse per poi diventare progressivamente bianche e sempre più evidenti. Non c’è dubbio che gli esiti cicatriziali e le smagliature bianche rappresentino un importante problema estetico e sociale, poiché affligge migliaia di persone nel mondo. Infatti tali lesioni colpiscono soprattutto soggetti in età giovane, si localizzano al volto, seno, fianchi e per il loro colore bianco sono difficili da mascherare e/o correggere. 

Quali sono le terapie tradizionali per curare le ipocromie ?
Le metodiche fin qui impiegate per trattare le cicatrici e le smagliature bianche, dalle creme a base di cortisone e calcipotriolo a quelle contenenti tacrolimus, dalla fototerapia con raggi UVA e UVB alle terapie chirurgiche con trapianti di cute, hanno dato risultati alterni. Infatti a fronte di una limitata efficacia queste terapie sono però impegnative e richiedono tempi lunghi di esecuzione (applicazione quotidiana di creme per mesi, 50-60 sedute di fototerapia, eseguite due-tre volte la settimana, etc) ed inoltre possono causare effetti collaterali (atrofia cutanea, epatopatie, cancerogenesi). La terapia ideale delle ipocromie cutanee dovrebbe garantire efficacia, rapida ripigmentazione delle lesioni, facile e veloce esecuzione, azione mirata sulle chiazze senza coinvolgimento della cute sana e/o di organi interni, sicurezza e assenza di dolore. La continua evoluzione culturale e tecnologica del Laser in medicina ha consentito di venire incontro a queste esigenze terapeutiche grazie all’avvento di un nuovissimo sistema Laser ad Eccimeri, chiamato XTRAC. . 

Che cosa è il Laser ad Eccimeri XTRAC ?
Il Laser ad Eccimeri XTRAC è il primo ed unico sistema laser approvato dalla Food and Drugs Administration per il trattamento delle ipocromie cutanee. Si tratta di una tecnologia decisamente più avanzata e raffinata rispetto ad altre metodiche (Lampada ad eccimeri, UVB a banda stretta, Microfototerapia UVB) poiché è il solo apparecchio oggi disponibile, che sfrutta le proprietà fisiche e l’efficacia della luce laser ed è il risultato di 6 anni di sviluppo eseguiti nei principali centri di ricerca del mondo. XTRAC è un laser ad eccimeri simile ai sistemi usati in oculistica per la correzione della vista, ma a differenza di essi emette la particolare lunghezza d’onda di 308 nm, che è la banda UVB ideale, per elevata efficacia e sicurezza, per il trattamento della perdita di colore della pelle. 

Come agisce il Laser ad Eccimeri XTRAC?
Questo Laser produce una lunghezza d’onda di 308 nm che viene rilasciata, attraverso una particolare tecnologia, sottoforma di impulsi di brevissima durata ed altissima intensità. Il raggio viene emesso da un particolare manipolo che consente di agire solo sulle chiazze prive di colore. La particolare e raffinata tecnologia di XTRAC, permette di rilasciare in pochi secondi l’energia necessaria a stimolare la proliferazione dei melanociti presenti ai bordi della chiazze bianche e/o nei follicoli piliferi. Questo consente una rapida e progressiva ripigmentazione delle lesioni. Tutto questo dopo alcune sedute di pochi secondi, senza bisogno di applicare creme, assumere farmaci e senza coinvolgere la cute sana circostante le lesioni. 

Come si svolge la seduta Laser ?
Il trattamento inizia con un colloquio accurato fra dermatologo e paziente, compilando una cartella clinica per evidenziare tutte le variabili che possono influenzare il risultato finale. Durante la seduta il raggio, rilasciato da un apposito manipolo, colpisce la lesione che assume un transitorio colore rossastro. L’eritema scompare senza esiti nelle ore successive, mentre la cicatrice e la smagliatura progressivamente iniziano a ripigmentare. 

Che cosa accade dopo il trattamento ?
Subito dopo la seduta la cute si presenta arrossata ed è presente una sensazione di lieve bruciore (simile ad una scottatura solare); il tutto si risolve in poche ore. Talora, quando si trattano lesioni di grandi dimensioni e/o molto estese, si possono formare piccole vescicole o erosioni che regrediscono senza esiti nell’arco di alcuni giorni. Il trattamento è assolutamente indolore mentre la terapia post-operatoria è semplice e consiste nell’applicare una crema antinfiammatoria per alcuni giorni. 

Che risultati clinici si possono ottenere ?
Il laser ad Eccimeri XTRAC riesce ad stimolare la proliferazione dei melanociti presenti ai bordi delle chiazze bianche e/o nei follicoli piliferi. Questo consente una rapida e ripigmentazione delle lesioni bianche. Per ottenere questi risultati sono necessarie più sedute; il numero dei trattamenti varia in base alla quantità, sede e estensione delle lesioni. Nella maggioranza dei casi si ottiene una buona ripigmentazione delle cicatrici e delle smagliature dopo una media di sole 10-20 sedute, distanziate fra loro di due-tre giorni. I trattamenti sono ambulatoriali, non richiedono alcuna preparazione, durano pochi minuti (5 minuti) e consentono alle persone di tornare immediatamente alle normali attività lavorative. 

Sono necessarie delle sedute di mantenimento ?
E’ evidente che il laser pur riuscendo a “risvegliare” i melanociti presenti nella lesioni bianche, non può arrestare e/o eliminare definitivamente le cause biologiche e genetiche che sono alla base dell’ipocromia. A distanza di 4-5 mesi dall’ultima seduta il pigmento generalmente è ancora presente ma non si può escludere, a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici ottenuti. L’estrema efficacia clinica, tollerabilità e sicurezza del laser ad Eccimeri XTRAC, consentono di effettuare sedute periodiche di mantenimento così da avere sempre pigmentate le chiazze. 

E’ sicuro ?
La possibilità di agire in modo selettivo sulle lesioni senza coinvolgere la cute sana ed il rilascio di un raggio di 308 nm ad alta energia per tempi brevissimi, permettono di far ripigmentare le ipocromie con una quantità totale di radiazioni UVB, anche 1000 volte inferiori rispetto alla classica terapia con lampade total body UVB e UVA; il rischio è perciò pressochè assente e decisamente inferiore alle terapie finora eseguite. Inoltre le particolari caratteristiche del laser ad Eccimeri XTRAC consentono di trattare in assoluta sicurezza anche zone particolari come volto, ascelle, inguine, genitali, seno. 

Chi ha detto che l’alta tecnologia deve costare molto ?
Il costo varia in base al numero e all’ estensione delle lesioni bianche ed è comunque contenuto, tenendo conto della elevata qualità, efficacia e sicurezza della metodica.

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