Mappatura nei - Prevenzione del Melanoma

Videodermatoscopia Digitale Computerizzata con FotoFinder Universe Medicam 1000 HD

Quali sono i criteri clinici per controllare un neo e capire se è una lesione a rischio ? 
Quando vi controllate un neo o una nuova lesione scura comparsa sulla pelle, dovete valutarla ricordando le prime 5 lettere dell’alfabeto: A, B, C, D, E.
A come Asimmetria: la presenza di una forma irregolare, con una metà della lesione diversa dall’altra, depone per un neo atipico. 
B come Bordi: se i bordi sono regolari ed uniformi tutto va bene, ma se sono frastagliati, irregolari, con aspetto a carta geografica la lesione deve essere valutata dallo specialista. 
C come Colore: se il neo presenta un colore molto scuro o non uniforme e/o se sono comparse modifiche (in chiaro, scuro, nero, rosso, bianco) anche minime, la lesione deve essere adeguatamente monitorizzata.
D come Dimensione: se il neo ha un diametro superiore ai 6 millimetri o se ha avuto una crescita di dimensione negli ultimi mesi, dovete rivolgervi allo specialista.
E come Evoluzione, Elevazione, Emorragia: se il neo ha avuto una modifica dell’aspetto iniziale, e/o se in un punto diventa in rilievo, e/o se sanguina spontaneamente e senza traumi, la lesione deve essere controllata dal dermatologo. 

Cosa è il melanoma ? 
Il melanoma è un tumore maligno della pelle che può insorgere su di un neo presistente o su cute sana. Negli ultimi anni si è registrato un rapido aumento di incidenza di questo aggressivo tumore della pelle. In Europa ogni anno vengono diagnosticati circa un milione di nuovi casi di tumore; uno su 100 è un melanoma. Il maggior numero di casi si registra nei paesi del nord Europa, ma anche in Italia la comparsa di questo tumore della pelle è raddoppiata negli ultimi 10 anni. Nonostante i progressi ottenuti nella immuno-chemioterapia, quando il melanoma viene diagnosticato tardi la mortalità resta elevata. La prognosi dipende soprattutto dallo spessore del tumore al momento della diagnosi. Più il melanoma è “sottile” (senza invasione degli strati profondi della pelle) maggiori sono le probabilità di sopravvivenza e anche di guarigione. Quindi soltanto la diagnosi precoce del melanoma, quando clinicamente appare come un neo più o meno atipico e la sua conseguente asportazione chirurgica, consentono di ridurre la mortalità. 

Come è possibile fare la diagnosi precoce di melanoma ? 
L’autoesame periodico dei nei, tenendo conto della regola dell’ABCDE, è sicuramente uno degli strumenti principali per individuare una lesione a rischio. Un grande passo in avanti è stato compiuto con l’avvento di una nuova metodica diagnostica chiamata Dermatoscopia che, se usata correttamente, aumenta del 30% la capacità di diagnosi precoce del melanoma rispetto alla sola visita clinica. 

Cosa è la Dermatoscopia ? 
La dermatoscopia è una tecnica indolore, di rapida esecuzione e senza controindicazioni, che utilizza un piccolo microscopio posto a contatto della pelle, con cui si ottiene un’immagine interna del neo ingrandita fino a 10 volte. Questo consente di vedere degli elementi strutturali particolari, non apprezzabili ad occhio nudo, in base ai quali si può valutare il grado di atipia della lesione esaminata. La tecnologia migliora e l’avvento della informatizzazione e dei moderni software di gestione dati in campo medico, ha consentito un’altro passo avanti. E’ stato infatti ideato un Videodermatoscopio Digitale Computerizzato (Fotofinder Dermoscope Medicam 1000 HD) che consente di effettuare accurate mappature dei nei. 

Come si esegue la mappatura dei nei ? 
Il Videodermatoscopio Digitale Fotofinder Universe Derma 1000 HD utilizza una telecamera a fibre ottiche collegata al computer, con cui è possibile riportare su di un monitor l’immagine clinica e dermatoscopica dei nei. A differenza degli apparecchi finora presenti questo strumento consente una elevatissima qualità delle immagini, cosa che è fondamentale per una corretta esecuzione della tecnica. Il computer, munito di un particolare software di gestione dati, permette di creare per ogni paziente una cartella personalizzata in cui si raccolgono i dati anamnestici (presenza o meno dei fattori di rischio del melanoma, etc) ed una mappa delle lesioni neviche atipiche. Di ogni neo viene memorizzata l’immagine clinica e dermatoscopica che sarà così facilmente confrontabile con altre immagini della stessa lesione, raccolte in controlli successivi. Il computer permette di calcolare un punteggio indicativo della atipia del neo (ABCD Score Dermatoscopico), i suoi diametri e di valutare automaticamente ogni minimo cambiamento della lesione. L’immagine dermatoscopica digitale può essere valutata nella sua interezza od anche in piccole parti, fino ad arrivare a 60-70 ingrandimenti interni. Al paziente viene consegnata la copia della cartella clinica insieme alle immagini cliniche e dermatoscopiche di ogni neo esaminato stampate su carta fotografica, oppure memorizzate su dischetto o CD. Questo materiale rappresenta un importante riferimento visivo per effettuare correttamente l’autocontrollo domiciliare. In base al grado di atipia dei nei monitorizzati si consigliano controlli periodici più o meno ravvicinati, alla scadenza dei quali viene spedita una lettera che ricorda l’opportunità di ripetere l’esame. Se invece il punteggio sviluppato supera i limiti previsti si consiglia, a titolo preventivo, l’asportazione del neo ed il conseguente esame istologico. 

E’ vero che i nei non vanno toccati in alcun modo ? 
Assolutamente no. Anzi, quando una lesione presenta dei caratteri di atipia la sua asportazione chirurgica (intervento ambulatoriale), e la conseguente valutazione istologica, rappresentano la soluzione migliore del problema senza sottoporre il paziente ad alcun pericolo. 

Ogni quanto è bene farsi controllare i nei ? 
La frequenza delle visite dipende dalle caratteristiche personali. Se si hanno pochi nei ed una pelle olivastra, si possono fare controlli ogni anno, mentre in presenza di pelle chiara con molti nei, è preferibile fare controlli più ravvicinati. In ogni caso è importante andare subito dallo specialista se si notano cambiamenti, anche minimi di un neo, o la comparsa di una nuova macchia sulla pelle che presenti una alterazione della regola dell’ABCDE.

 

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