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Trattamento Laser degli esiti cicatriziali dell'acne

Il laser Non Ablativo Revlite

La comparsa di brufoli sul volto è un problema che interessa molte persone, in particolare durante l'adolescenza. E' difficile trovare un ragazzo od una ragazza che ogni tanto non debba lottare con l'insorgenza di punti neri e/o pustole, magari esattamente prima di una festa o di un incontro galante. L'acne è sicuramente una delle affezioni dermatologiche più diffuse e frequenti; colpisce il 50% della popolazione fra 14 e 20 anni mentre il 80% dei giovani adulti (anche oltre i 30 anni), ha manifestazioni acneiche transitorie. L'acne è una infiammazione cronica delle ghiandole sebacee, le cui cause sono molteplici e non del tutto conosciute. Clinicamente si manifesta con la comparsa a livello della cute del volto di punti bianchi o neri (chiamati comedoni), pustole, noduli e talora anche di cisti. Si va da forme di acne lieve, prevalentemente comedonica, a forme gravi (nodulo-cistica) anche fortemente invalidanti da un punto di vista estetico. Oggigiorno l'acne può essere curata in modo efficace grazie a terapie locali e sistemiche di potenza crescente, che lo specialista prescrivere in base al quadro clinico. E' comunque necessaria una stretta collaborazione fra paziente e dermatologo per individuare le strategie terapeutiche più adatte a superare il problema, evitando così fastidiosi effetti collaterali. Infatti una delle più temibili conseguenze dell'acne, in particolare se trascurata e/o malcurata, è la comparsa di esiti cicatriziali sul volto. Le cicatrici postacneiche rappresentano un importante problema estetico che affligge migliaia di persone nel mondo. Infatti tali esiti colpiscono soprattutto i giovani, si localizzano al volto e per la loro conformazione (depressioni crateriformi, a stampino, avallamenti più o meno marcati) sono difficili da mascherare e/o correggere. Le metodiche tradizionali impiegate finora per trattare gli esiti cicatriziali dell' acne, hanno dato risultati variabili. Infatti queste tecniche, pur valide, possono avere effetti clinici parziali (peeling ) o temporanei (iniezioni di collagene) mentre i risultati estetici migliori e più duraturi si ottengono solo con le metodiche invasive. Tale tecniche (chirurgia, dermoabrasione, laser resurfacing) a fronte di una dimostrata efficacia, espongono a possibili rischi operatori e post operatori, impedendo alle persone di condurre per lungo tempo una normale vita di relazione. Ecco perché sono state introdotte nuove metodiche non invasive (Laser non Ablativi) in grado di stimolare la neoformazione di collagene dermico senza danneggiare la cute sana, così da consentire alle persone di continuare a condurre una normale vita di relazione. Il trattamento delle cicatrici postacneiche con laser non ablativo è una metodica innovativa, che consente buoni risultati estetici senza rischio di effetti collaterali e/o periodi di ricovero. Fra i vari laser non ablativi oggi disponibili, il laser Q-Switched Nd:Yag si sta rapidamente affermando come uno degli strumenti più efficaci e sicuri *. Inoltre è stato recentemente realizzato un nuovo e più efficace apparecchio (RevLite) in grado di rilasciare alte energie con una particolare successione di impulsi di brevissima durata (nsec) (Photoacoustic Technology Pulse). Questi raggi di 1064 nm di lunghezza d'onda emessi dal laser, riescono a stimolare in modo selettivo i fibroblasti presenti nel derma superficiale con un meccanismo di azione foto acustico e non termico, come invece fanno la maggior parte degli apparecchi oggi in commercio *; ciò consente buoni risultati clinici e assenza di danno cutaneo, di croste e/o di ferite. Durante la seduta il raggio viene passato sulla zona interessata dalle cicatrici così da stimolare in modo uniforme la cute. Vengono effettuati due - tre passaggi del raggio laser (soprattutto sulle cicatrici più profonde) fino a provocare la comparsa di un rossore uniforme. Subito dopo la seduta la cute si presenta arrossata ed è presente una sensazione di lieve bruciore (simile ad una scottatura solare); il tutto si risolve in 2-3 ore. Talora possono comparire piccoli gonfiori (tipo pinzatura di insetto) e/o lievi ematomi puntiformi di colore rossastro che regrediscono senza esiti nell'arco di 48 ore. Le persone possono tornare immediatamente alle normali attività lavorative senza alcun inconveniente o limitazione ed è possibile applicare un make-up subito dopo la seduta così da mascherare i lievi segni del trattamento appena avvenuto. La terapia post-operatoria è semplice e consiste nell'applicare una crema antifiammatoria per alcuni giorni ed una protezione solare per qualche settimana. Per ottenere buoni risultati clinici sono necessarie più sedute, di media cinque distanziate fra loro di 4 settimane. Essendo una terapia che riattiva in modo naturale la neoformazione di collagene dermico i risultati clinici sono soggettivi e variano in base a : età del paziente, profondità e sede delle cicatrici, grado di invecchiamento della cute, stile di vita , etc. Nella maggior parte dei casi si hanno risultati estetici buoni, superiori a quelli ottenibili con creme e peeling e di poco inferiori alla chirurgia. E' evidente che i trattamenti, ambulatoriali e della durata di circa 20 minuti, pur riuscendo a "risvegliare" la pelle non possono arrestare e/o eliminare le cause biologiche che sono alla base degli esiti cicatriziali. Non si può perciò escludere, a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici ottenuti. L'estrema efficacia clinica, tollerabilità e sicurezza del laser non ablativo Q-Switched Nd:YAG consentono però di effettuare sedute periodiche di mantenimento, così da avere sempre la pelle tonica e liscia.
 
 
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1) Karabudak O, Dogan B, Baloglu H. Histologic evidence of new collagen formation using a Q-switched Nd;Yag laser in periorbital rhytidis. J Dermatolog Treat. 2008 April 18:1-5.
2) Berlin AL, Dudelzak J, Hussain M, Goldberg DJ. Evaluation of clinical, microscopic and ultrasctructural changes after treatment with a novel Q-switched Nd:Yag laser. J Cosmet Laser Ther. 2008 Jun;10(2):76-9.
3) Liu H, Dang Y, Wang Z, Ren Q.Laser induced collagen remodeling: a comparative study in vivo on mouse model. Lasers Surg Med. 2008 Jan;40(1):13-9.
4) Dang Y, Ren Q, Li W, Zhang J. Comparison of biophysical properties of skin measured by using non invasive techniques in the KM mice following 595 nm pulsed dye laser, 1064 nm Q-switched Nd:Yag and 1320 nm Nd:Yag laser non ablative rejuvenation. Skin Res Technol. 2006 May;12(2):119-25.
5) Keller, R, Belda JW, Valente NY et al. Non ablative 1064 Nd:Yag laser for treating atrophic facial acne scars:histologic and clinical analysis. Dermatol Surg.2007 Dec;33(12):1470-6.

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