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Massaggiare perchè....

Il Massaggio è prima di tutto relazione.

Secondo i principi dell'embriologia, una funzione vitale è tanto più importante quanto più precocemente si sviluppa. Per questo, dato che il tatto è il primo dei cinque sensi a svilupparsi, possiamo presumere che il bisogno di contatto (o di stimolazione tattile) sia un bisogno primario dell'uomo.

Già a poche settimane l’embrione reagisce allontanando la testa ad un semplice sfioramento, durante tutta la gestazione viene cullato e massaggiato dal liquido amniotico in cui è immerso, attraverso una leggera e continua stimolazione che segue il ritmo del respiro materno. Dopo la nascita il contatto, in particolare quello pelle a pelle con i genitori, crea una continuità rispetto alle sensazioni uterine, permettendo una migliore risposta e un migliore adattamento alla vita extrauterina, oltre a gettare le basi per un’efficace relazione genitore-bambino e per lo sviluppo di un dialogo tonico adeguato.

Il neonato ha bisogno di sentire i propri confini, di sentirsi accolto, protetto dal calore, dall'odore e dal tocco dei genitori.

Il sistema nervoso è ancora in maturazione perciò ha bisogno di filtri emotivi ed il genitore interviene per  attutire l’insostenibilità di determinate sensibilità ancora non pienamente ”gestibili”  e regolabili e contribuisce così a sostenere il progressivo processo di autoregolazione.

Nella relazione precoce genitore-bambino si crea una sintonia conoscitiva fatta di comprensione dei segnali, di ascolto reciproco e scambio di espressioni, di partecipazione esperienziale. I contenuti emozionali delle varie espressioni corporee proprie ed altrui inizialmente sono solo percezioni istintive e solo progressivamente verranno interiorizzate e riconosciute anche e soprattutto grazie al rispecchiamento reciproco con il genitore.

In quest’ottica di relazione multisensoriale fatta di tocco concreto, sguardo, odore e voce si colloca meravigliosamente l’esperienza del massaggio infantile.

Il massaggio è prima di tutto relazione, è un'abitudine dolce, utile, piacevole. Uno strumento di comunicazione eccellente, perché usa proprio la pelle come tramite principale. Ci mettiamo al pari del bambino usando i suoi strumenti per insegnargli pian piano  i nostri con la voce e lo sguardo.

Il massaggio del bambino non è perciò una tecnica, è un modo di stare con il proprio bambino.     

Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi che recentemente è stata riscoperta e che si sta espandendo anche nel mondo occidentale.

L’evidenza clinica e recenti ricerche hanno inoltre confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a diversi livelli.

Il massaggio facilita infatti nel bambino la conoscenza del suo schema corporeo, lo aiuta a correggere la sua posizione distendendo i muscoli ed aiutandolo a coordinare i movimenti, migliora la capacità di apprendimento, l’integrazione sensoriale e, attraverso la stimolazione tattile, promuove ed accelera le connessioni neuronali, favorendo la crescita della guaina mielinica. Ne ricevono beneficio il sistema circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio.

Oltre all’evidente effetto del rilassamento muscolare, i movimenti ritmici delle mani, il susseguirsi della frequenza, la ritualità dei gesti, sono tutti elementi che possono facilitare l’acquisizione del ritmo sonno-veglia ed aiutare il bambino a scaricare le tensioni accumulate . Infatti, durante il massaggio, si è notato un aumento della produzione di ormoni come le endorfine, l’ossitocina e la prolattina, ed un conseguente abbassamento dei livelli di ACTH, cortisolo e norepinefrina (ormoni dello stress), contribuendo a favorire uno stato di rilassamento e benessere per bambino e genitore.

La pratica costante del massaggio può avere inoltre effetti benefici sulla tensione muscolare e sui fastidi dovuti alla dentizione o alla congestione nasale. Alcune sequenze sono state studiate specificatamente per arrecare sollievo al disagio della stipsi e del meteorismo che tanto frequentemente si riscontrano nei neonati.

Nel quadro di insieme i benefici del massaggio si riflettono anche sui genitori che hanno uno strumento in più per instaurare un rapporto di conoscenza profondo con il proprio figlio, rafforzando così le competenze genitoriali, la fiducia e la sicurezza nell’occuparsi del proprio bambino.

Con il massaggio possiamo quindi  accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.

 

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